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Il Giramondo in Bici
Il Giramondo spagnolo Josè Ignacio Leguina anche sul Poro
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Da più di dieci anni in giro per i continenti con la sua bicicletta >>====> Caria Titolo: Josè Ignacio Leguina, spagnolo giramondo Una sola tappa in Calabria a Caria di Drapia ospite di una famiglia
Drapia - Innumerevoli scenari hanno visto i suoi occhi, indescrivibili emozioni ha vissuto e tanti bei ricordi serba nel suo cuore. Si chiama Josè Ignacio Leguina, ha 42 anni ed è spagnolo, ma non ha una nazionalità vera e propria perché si sente ed è un vero cittadino del mondo avendone visitato, in sella alla sua bici, tutti i continenti. Dalla Spagna al Marocco, dalla Tanzania al Sud Africa e poi la Cina, il Giappone, il Sud America, il Canada e tante, tante altre nazioni. Quello di Josè è un viaggio che dura da più di dieci anni, nato per gioco ai tempi universitari. Dapprima in mountain bike, da poco tempo invece su un veicolo molto strano che ha modificato posizionando lo schienale in modo da poter pedalare in posizione rilassata onde poter gustare meglio le scene che si susseguono davanti al suo sguardo. Nei paesi visitati talvolta si è fermato per lavorare e mettere da parte qualcosa per affrontare le spese del viaggio. Non si è mai scoraggiato, neppure quando ha avuto difficoltà a trovare un tetto sotto il quale dormire. In questi casi è bastata una tenda oppure semplicemente le stelle sopra la sua testa che hanno sempre vegliato sul suo cammino. Nei giorni scorsi Josè ha fatto tappa anche nella nostra regione, proprio nel vibonese, più precisamente a Caria, frazione del comune di Drapia, ospite di una famiglia del luogo con la quale ha stabilito un contatto via internet. Vi ha trascorso quasi una settimana ed ha apprezzato molto l’ospitalità di questa gente che è poi l’ospitalità che il popolo calabrese ha nel proprio dna. Siamo andati a trovarlo nella sua temporanea dimora cariese e ci ha accolto con un sorriso. Non parla bene l’italiano Josè, ma comprende abbastanza la nostra lingua, simile allo spagnolo, e si esprime, oltre che naturalmente nella sua, anche in inglese. Gli abbiamo chiesto di spiegarci le ragioni di questa originale ed insolita scelta di vita, che crediamo poche, veramente poche, persone al mondo abbiano intrapreso. "Difficult to say" (difficile da spiegare) ci ha risposto, come a voler sottolineare che la vera motivazione non la si riesce a tirare fuori ed esprimere attraverso le parole. Con ogni probabilità il desiderio invincibile di scoprire il nuovo, il diverso, osservare paesaggi, vivere in contesti disparati e cogliere modi di pensare lontani dal proprio, ma tutti, in fondo, accomunati da un sostrato che lega tutte le culture e che lo si può comprendere, probabilmente, solo attraverso ciò che Josè sta facendo da dieci anni. Di ognuno dei paesi visitati conserva un ricordo e nel suo sito personale costantemente aggiornato (www.bicicletos.org) ogni volta aggiunge una foto o un breve resoconto di tutti i monumenti e delle bellezze del creato che ha ammirato e gustato dal vivo. Se si pensa che la vita può essere considerata come un viaggio e che prima o poi questa magnifica avventura dovrà comunque finire, quella di Josè è una sorta di viaggio dentro un viaggio. Una vita che perciò è, in un certo senso, doppiamente bella, emozionante, affascinante... e forse ancora più degna di essere vissuta. Mario Vallone |
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Josè Ignacio Leguina a Caria di fronte al Castello Galluppi |
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Josè Ignacio Leguina a Caria di fronte al Castello Galluppi |
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